
PUBBLICAZIONI
SUL REIKI NELLE STRUTTURE SANITARIE
Elenchiamo in questa sezione un elenco di pubblicazioni, relative alla
disciplina del Reiki, uscite in ambito sanitario o scritte da professionisti del
settore medico. Lo scopo è quello di evidenziare, nel mare di informazioni
esistenti, degli articoli seri e con carattere tecnico-scientifico che possano
aiutarci a capire i vantaggi dell'utilizzo della disciplina del Reiki in ambito
sanitario.

“Infermieristica e cure complementari - La disciplina del Reiki”.
Autori: Diego Castiglioni. E’ stato pubblicato sulla Rivista “Agorà" del
collegio Ipasvi di Como, Numero 39, Luglio 2008 (vedi articolo in fondo a questa
sezione).
Leggi Articolo (0002)

“Il Reiki nell’assistenza infermieristica al paziente anziano con neoplasia
avanzata”.
Autori: Vitale MT, nur, La Grassa ME, nur, Lombardi F, MD, Cova D, MD,
Cofrancesco E, MD; UOC di Onco-Geriatria, Istituto Geriatrico “Pio Albergo
Trivulzio” e Dip. di Scienze Medico chirurgiche, Università di Milano. E’ stato
pubblicato sulla Rivista Italiana di Cure Palliative, Numero 3, Autunno 2005.

Le tecniche di rilassamento nella cura del dolore: Reiki e paziente
oncologico anziano
Lo studio è stato condotto presso Presso l’Istituto Geriatrico Pio Albergo
Trivulzio di Milano. Autori: Vitale MT, nur, La Grassa ME, nur, Cova D, MD,
Cofrancesco E, MD UOC di Onco-Geriatria, Istituto Geriatrico “Pio Albergo
Trivulzio” e Dip. di Scienze Medico chirurgiche, Università di Milano.
Il lavoro è stato presentato all' XI Congresso della Società Italiana di Cure
Palliative, Forlì, aprile 2004 e alla 8° Conferenza Nazionale degli Ospedali per
la Promozione della Salute: "Nuova Governance in una rete di comunicazione",
Riva del Garda, settembre 2004, ed è in corso di pubblicazione sulla Rivista
Italiana di Cure Palliative.

“Linee guida per un percorso di alta formazione. Infermieristica e Cure
complementari”
Autori: Barbara Bini, Eliana Brizio, Lucia De Benedetto, Silvana Distefano,
Caterina Marmaglia, Maria Cristina Martella, Maurizia Urtis. A cura del Comitato
Centrale della Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi. Marinella D’Innocenzo,
Danilo Massai, Gennaro Rocco, Loredana Sasso, Annalisa Silvestro, Giovanni
Valerio, Franco Vallicella (la pubblicazione è avvenuta in seguito al seminario:
Infermieristica e cure complementari - 4 febbraio 2005 - Policlinico
S.Orsola-Malpighi).

L’auto-trattamento Reiki come strumento di self help nella prevenzione e cura
del burnout
L’argomento è stato presentato come lavoro della tavola rotonda durante il
XX Congresso Nazionale S.I.M.P. Società Italiana di Medicina Psicosomatica,
“L'ansia nella clinica e nella società attuale. Prospettive di formazione -
prevenzione e terapia”, che si è tenuto a Verona dal 20 al 23 ottobre 2005.
Autori: Cofrancesco E., Merati L., Dip. di Scienze Medico chirurgiche,
Università di Milano e Centro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica, Ospedale
San Carlo Borromeo, Milano.

La medicina complementare nella pratica clinica
è un libro edito da Masson, Milano (2005), a cura di Luisa Merati e Barbara
Mantellini. Il testo si propone come guida agile e pratica nel campo della
medicina complementare, che negli ultimi decenni è andata sempre più
diffondendosi come integrazione della medicina ufficiale. Il testo è suddiviso
in due parti:
1. Basi teoriche e pratiche delle terapie complementari. Sono presentate le
terapie utilizzate per la cura di numerose malattie: dietoterapia (Barbara
Mantellini, medico e psicoterapeuta), fitoterapia (Maria Grazia Parisi, medico e
psicoterapeuta), omotossicologia (Silvana Armitano, medico), omeopatia (Barbara
Mantellini, medico e psicoterapeuta), fiori di Bach (Maria Grazia Parisi, medico
e psicoterapeuta, e Marisa Porreca, psicologa e psicoterapeuta), agopuntura
(Damiano Abbate, medico), reflessoterapia (Grazia Ensabella, naturopata), Reiki
(Elisabetta Cofrancesco, medico e psicoterapeuta), Ipnosi (Luisa Merati medico e
psicoterapeuta, e Flavia Barbagelata, medico).
2. Terapie complementari nella pratica clinica. Le 90 patologie descritte sono
ordinate alfabeticamente per facilitare la ricerca e, per ciascuna di esse,
partendo dalla fisiopatologia e dalla lettura psicosomatica, sono proposte più
opzioni terapeutiche.
Il volume è indirizzato ai medici specialisti e generalisti che per la cura dei
propri pazienti già utilizzano, o vorrebbero iniziare ad utilizzare, la medicina
complementare come integrazione delle terapie complementari

Reiki, una cura spirituale dell’ansia, della depressione e del dolore in
clinica
Il lavoro è stato presentato durante il XX Congresso Nazionale S.I.M.P.
Società Italiana di Medicina Psicosomatica, “L'ansia nella clinica e nella
società attuale. Prospettive di formazione - prevenzione e terapia”, che si è
tenuto a Verona dal 20 al 23 ottobre 2005. Autori: Cofrancesco E., Merati L.,
Dip. di Scienze Medico chirurgiche, Università di Milano e Centro Ambulatoriale
di Medicina Psicosomatica, Ospedale San Carlo Borromeo, Milano.

Le tecniche di rilassamento come terapia di supporto nella cura del dolore:
Reiki ed emicrania
Studio realizzato nell’ambito degli studi osservazionali sulle Medicine
Complementari nella Regione Lombardia, realizzati in attuazione della DGR n.
VI/48041/2000 (DDG 16935 del 12/7/2001, punto 8.2). Autori: Merati L.,MD,
Brianzoli C.,psy, Colombo L.,MD, Cofrancesco E., MD Ospedale San Carlo Borromeo,
Centro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica, e Dip. di Scienze Medico
chirurgiche, Università di Milano. Il lavoro è stato presentato al XI Congresso
Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative, Forlì, aprile 2004

Due medici di Milano hanno curato una pubblicazione di Riza Scienze (gennaio
2002) dedicata al Reiki, nella quale si dichiara di auspicare l’ingresso del
Reiki all’interno degli Ospedali. Su questa pubblicazione, nel capitolo
intitolato “Vantaggi economici del Reiki nella gestione sanitaria”
possiamo leggere:
“Reiki ha una grande potenzialità in campo medico sanitario, in quanto:
● non ha effetti collaterali, né tantomeno controindicazioni
● è estremamente riproducibile, indipendentemente dalla persona
fisica del curante
● è praticabile da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi o
volontari, su pazienti ricoverati in ospedale o in hospice, in regime
ambulatoriale o di day-hospital, e a domicilio. A domicilio può essere eseguito
anche dai familiari dei pazienti e dal paziente stesso con l’auto-trattamento,
senza costi aggiuntivi per il sistema sanitario
● non utilizza aghi, strumenti o apparecchiature, o strumenti
particolari
● è di facile apprendimento ed è alla portata di tutti. Le
attivazioni di primo livello si effettuano in 12 ore da parte di un Reiki
Master.”

Dall’editoriale di Daniela Marafante (Riza edizioni)
“… l’idea di questo Riza Scienze è far conoscere Reiki come un vero e
proprio strumento terapeutico che può agire su più fronti: quello fisico, quello
psichico e quello, infine, di una crescita interiore. Reiki è pratico, non c’è
nulla di esoterico in esso e in chi lo esercita. Reiki è uno strumento di
terapia antalgica applicabile in quei casi in cui la medicina, per esempio, si
arrende alla farmacologia pesante. Reiki è un modello entro il quale possono
ruotare tante terapie dolci e potenziarne gli effetti.
Reiki può anche essere utilizzato come strumento all’interno di una psicoterapia
che non si rivolge solo al mentale del proprio paziente, ma che sa quanto sia
fondamentale, per il benessere, l’approccio corporeo”.

La Dott.ssa Silvia Cecchini sul suo sito internet ha lanciato un appello
per l’introduzione del Reiki nel Servizio Sanitario Nazionale, dichiarando tra
l’altro: “Penso che sarebbe un grande passo avanti per ogni Ospedale promuovere
corsi di aggiornamento per personale medico e paramedico sul Reiki”. La Dott.ssa
Silvia Cecchini lavora a Firenze come medico al Centro per lo studio e la
Prevenzione Oncologica e dirige il servizio di Medicina Non Convenzionale.

Riza Scienze di gennaio 2002, pag. 46 - Dott.ssa E. Cofrancesco
“Reiki affianca le terapie convenzionali in numerosi centri ospedalieri di
tutto il mondo. Trattandosi di una tecnica “dolce” di distensione e analgesia e
presentando il vantaggio di essere a basso costo, facilmente riproducibile ed
alla portata di tutti, si presta molto bene come trattamento di supporto e
integrativo nella terapia del dolore del malato cronico (artritico, artrosico,
fibromialgico), nel mal di schiena (back pain), nella cefalea e nel malato
oncologico. Nel malato oncologico si è dimostrato utile come trattamento
palliativo anche durante i cicli di radioterapia e chemioterapia, nel controllo
dei sintomi collaterali (sispnea, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea).
Per lo stato profondo di rilassamento che può indurre, associato ad uno stato di
coscienza di tipo meditativo, Reiki può essere d’aiuto e di sostegno psicologico
anche nell’ammalato terminale. Presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center
a New York è utilizzato tra le tecniche palliative individuali di sostegno al
malato oncologico, inclusi i pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo. A
Milano, presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell’Ospedale San Carlo
Borromeo, Reiki è utilizzato come tecnica integrativa di rilassamento e
analgesia in pazienti affetti da emicrania. Così pure è segnalato l’uso di Reiki
in numerosi altri centri, come il California Pacific Medical Center (CA), il
Portsmouth Regional Hospital (NY), il Marin General Hospital a nord di San
Francisco (CA) e molti altri. In questi centri, statunitensi e del Canada, Reiki
è utilizzato per lo più dal personale infermieristico e dai fisioterapisti e
rientra nel curriculum formativo di queste figure professionali. Inoltre è
utilizzato anche da volontari. In questi centri Reiki è utilizzato come un
“supplemento” e non come un “sostituto” della terapia convenzionale, e quindi
come terapia “complementare” e non come terapia “alternativa” alla terapia
ufficiale. Viene utilizzato quindi in pazienti con una diagnosi ben
circostanziata e che stanno già ricevendo il trattamento ottimale secondo il
sistema medico convenzionale.”

Gli articoli sopra citati sono alcuni dei più significativi usciti a livello
nazionale. L’elenco non è esaustivo ed è in continuo aggiornamento. Le
informazioni sono state reperite tramite internet sui principali siti nazionali
sull’argomento.
Invitiamo chi fosse a conoscenza di ulteriori pubblicazioni di segnalarcele.
Provvederemo ad aggiornare l'elenco.